Pietro Basiricò – Executive Pastry Chef

“I ricordi più belli della mia vita e della mia infanzia sono gli stessi che ispirano il mio lavoro ogni giorno”

Sono sempre presenti nella mia mente e nel mio cuore le immagini di mio padre che lavora, assieme a mio zio, nella sua pasticceria. Un piccolo laboratorio artigianale a Mazara del Vallo, città dove sono cresciuto.

Quel laboratorio è lo stesso dove ho mosso i primi passi nel mondo della pasticceria. Qui preparavo, assieme a mio padre e mio zio, le cassate siciliane, i cannoli di ricotta, i dolci di mandorla e, nel periodo della festività dei morti, la frutta martorana.

Per me c’è sempre stato qualcosa di magico nella frutta martorana: sarà per via delle storie che ci raccontavano da bambini legate a questi “doni”, sarà per il fatto che tanta bontà racchiusa in una forma di frutta non sembrava quasi vero, e poi tutti quei colori forti, accesi, brillanti. Sta di fatto che spesso, ancora oggi, traggo spunto da tutto questo per le mie creazioni.

Il tempo e l’esperienza poi hanno giocato un ruolo importante nella mia carriera. Uscito dalla mia città, desideroso di sperimentare nuove tecniche e nuove preparazioni, ho girato un po’ il mondo e continuo a farlo: sono stato in Tunisia, dove ho lavorato presso il Diar Al Andalous Hotel 5 stelle come Pastry Chef specializzato in pasticceria italiana, poi di nuovo a Mazara del Vallo presso il Kempinski Giardino di Costanza 5 stelle specializzato in dessert glass, cioccolato plastico e capolavori in burro e pastigliaccio. E ancora al Romantik Hotel Beau Rivage di Lucerna (Svizzera) come Executive Pastry Chef, al Laguna Resort Domus de Maria in Sardegna, al Calaserena Resort sempre in Sardegna, presso l’Hotel Spinale di Madonna di Campiglio. Di recente ho lavorato come consulente di pasticceria presso il Gritti Palace 5 stelle di Venezia.

Tante esperienze che mi hanno permesso di conoscere e apprezzare tante realtà diverse così che io potessi trovare la mia strada, il mio modo di intendere la pasticceria.

Le mie creazioni, sia che si tratti di un dolce da portata che di una scultura in cioccolato o altro, sono frutto di tante cose messe insieme: i ricordi, le esperienze, le sperimentazioni. Mi piace giocare con i cromatismi, utilizzando colori accesi e brillanti. Facendo tesoro del mio passato cerco di cogliere, da chi mi è stato maestro, i migliori consigli che ho ricevuto. Vado alla ricerca di ingredienti nuovi da usare, abbinandoli e preparandoli con diverse tecniche e utilizzando a volte anche la cucina molecolare.

I ricordi più belli della mia vita e della mia infanzia sono gli stessi che ispirano il mio lavoro ogni giorno. Questo è l’ingrediente segreto della mia pasticceria.